Cervicalgia, rimedi naturali ed efficaci per affrontarla meglio

A  molti di noi è capitato di avere dolore al collo,  in alcuni casi sporadicamente ma in altri casi anche in modo costante per giorni e giorni… 

Con il termine cervicalgia si definisce genericamente il dolore al collo, disturbo muscolo-scheletrico che può essere causato da diversi motivi.

I più comuni sono:

colpo di freddo

postura continuativa errata (es. quando si sta seduti in ufficio, a scuola, ma anche in piedi in negozio o in fabbrica)

traumi fisici (es. colpo di frusta)

ernie cervicali, cifosi, lordosi

invecchiamento dischi intervertebrali, artrosi

traumi emotivi (stress, paura, rabbia)

In caso di traumi fisici o danni scheletrici l’intervento dell’ortopedico e/o dell’osteopata sono indispensabili al fine di correggere la postura e ridurre la sintomatologia dolorosa, in tutti gli altri casi,  possono essere utili i  rimedi dolci, indicati dal Naturopata caso per caso: erbe e piante, oli essenziali,  fiori di Bach, oligo elementi e l’uso sapiente dei colori per il loro effetto psico fisico,  senza dimenticare mai che il primo rimedio alla portata di tutti è il cibo.

In questo articolo quindi ti illustro, in modo sintetico, solo alcuni dei rimedi sopra citati,  utili e benefici in caso di cervicalgia e di sicuro uso anche per i non esperti.

Cominciamo con gli alimenti:  semplicemente facendo la spesa potrai decidere cosa privilegiare ogni giorno e cosa ridurre.

Infatti alcuni cibi, se consumati quotidianamente,  possono avere un’azione pro infiammatoria per soggetti intolleranti e comunque per le persone che hanno già uno stato infiammatorio generale già presente (nel caso di specie, quando sono presenti problemi fisici all’apparato scheletrico).

Riduci quindi le Solanacee: patate, pomodori, peperoni, melanzane perchè contengono alcaloidi, sostanze che se consumate in eccesso sono infiammatorie, infatti in alcuni casi è stato osservato che la riduzione  di questi alimenti contribuisce alla riduzione dei dolori e degli stati infiammatori.

Anche i cibi ricchi di grassi industriali come gli insaccati, i formaggi,  le carni grasse e anche gli zuccheri dei dolci industriali, aumentano il lavoro di intestino e fegato, la produzione di tossine acide e lo stato infiammatorio generale: quindi limitarne l’assunzione con cadenza mono settimanale è sicuramente meglio.

Via libera invece a:

verdure a foglia verde, frutta poco zuccherina che, per le loro proprietà alcalinizzanti, aiutano a combattere acidosi e infiammazione, inoltre contengono la preziosa fibra che nutre la nostra flora batterica con beneficio della funzionalità intestinale.

spezie: zenzero, cannella, pepe, curcuma, hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche. Ottime per insaporire piatti a base di verdure e cereali e anche carne e pesce,  consentendo in questo modo di ridurre l’uso del sale.  Ricorda che per migliorare l’assorbimento della curcuma e dello zenzero è utile associare sempre un pizzico di pepe nero.

Infine, chi soffre di stati dolorosi in genere, può beneficiare di alcuni alimenti che, oltre a contenere tanta fibra contengono anche nutrienti utili per produrre serotonina, “l’ormone della felicità”: kiwi, ananas, verdure a foglia verde, banane, cereali integrali, salmone, uova, spinaci, bietole, semi di zucca, prugne, zucca, legumi, pollo, tacchino, fichi secchi, avocado, fragole, mirtilli, germogli di soia, succo di Aloe Vera, erbette, noci, prugne; ogni giorno fai in modo che alcuni di questi alimenti sia presente nei tuoi piatti.

Alcune piante sono benefiche in caso di dolore, io ti consiglio:

Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbers):

ha proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie, utile in caso di dolori muscolari,  tendiniti, dolori da umidità, freddo, dolori cronici. Si trova in compresse e in crema.

Aloe Vera (Aloe Vera):

ha proprietà antinfiammatorie, detossinanti,  allevia dolore. Si assume per via interna sotto forma di gel liquido, con un bel bicchiere d’acqua la mattina o la sera prima di andare a dormire, ed anche in crema da spalmare sul muscolo contratto.

L’aloe viene commercializzata anche in formulazioni con MSM, zolfo organico naturale, aumentando i suoi benefici in caso di dolori articolari, contusioni, contratture muscolari.

Oli Essenziali:

sono riscaldanti, utili per decontrarre la muscolatura in caso di tensione al collo, ottime le  essenze  canfora e cannella, mentre  eucalipto, menta, lavanda hanno anche proprietà analgesiche. Le essenze vanno usate in piccole quantità, diluiti in olio o crema, sotto consiglio del Naturopata.

La Lavanda (Lavandula Angustifolia, L. Officinalis, L. Vera) e la Menta (Menta Piperita) possono essere benefiche anche ai primi sintomi di mal di testa: due gocce sul fazzoletto o 4-5 gocce nell’umidificatore della stanza in cui si soggiorna favoriranno calma e distensione.

I Fiori di bach:

sono rimedi ottenuti da fiori, molto utilizzati in floriterapia, sicuri, sprovvisti di tossicità, adatti a bambini e adulti. Per individuare il fiore adatto è consigliabile rivolgersi al Naturopata, che durante l’incontro, potrà valutare l’aspetto emozionale e lo stile di vita della persona per consigliare il fiore più adatto.

In ogni caso avere in casa  il Rescue Remedy,  un preparato di 5 fiori  (Clematis, Cherry Plum, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem) acquistabile in farmacia è sicuramente utile in caso di mal di testa, dolore al collo per tensione muscolare. Si prendono 4 gocce sotto la lingua o anche in mezzo bicchiere d’acqua anche 4 o 5 volte al di, fino alla riduzione del dolore e stato di agitazione conseguente, oppure se in crema si applica sulla parte dolorante.

Certamente questi consigli potranno darti sollievo in caso di contrattura muscolare e stati dolorosi al collo, e saranno utili in caso di bisogno. Se desideri ulteriori informazioni o un incontro per un consulto (anche on line) puoi contattarmi via mail o via messenger.

 

 

N.B.:

i consigli sopra esposti non intendono sostituirsi al parere del medico in caso di problematiche scheletriche e in caso di terapie in corso.

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